L’apostolato per la gioventù nelle scuole pallottine

Autori

  • Martin Manus Consultore Generale SAC; Segretario Generale per l'Apostolato

DOI:

https://doi.org/10.30446/2611-4143.vol20n46a2018pp87-100

Parole chiave:

Apostolato, collaborazione, educazione

Abstract

Le scuole cattoliche offrono una serie di possibilità per l’apostolato della gioventù che vanno ben oltre ciò che la Chiesa è solitamente in grado di fare per entrare nel mondo dei giovani. Trovandosi in un’istituzione cattolica, gli studenti hanno la possibilità di incontrarsi in modo continuo e intenso con una visione del mondo ispirata dalla fede cattolica. La famiglia Pallottina cerca di rispondere alle nuove realtà e sfide del mondo di oggi con il contributo specifico offerto dal carisma di san Vincenzo Pallotti alla missione della Chiesa nelle scuole. Il grande impegno di san Vincenzo Pallotti nell’apostolato educativo e la storia della sua fondazione rivelano chiaramente l’im­portanza di un tale apostolato per la famiglia Pallottina. Secondo san Vincenzo Pallotti tutti gli uomini e le donne sono chiamati ad essere apostoli, seguendo Gesù Cristo, l’Apostolo dell’Eterno Padre. Per Pallotti, infatti, l’educa­zione era una componente dell’a­postolato e le sue attività nel campo dell’educazione scaturivano dal suo spirito apostolico. Di conseguenza, la fede in Dio, l’Amore infinito, la carità verso il prossimo, il rispetto della dignità di ogni persona, la collaborazione e la corresponsabilità, la costruzione di uno spirito comunitario, l’impegno sociale e missionario e il dialogo interculturale dovrebbero caratterizzare l’apostolato dell’educazione della Famiglia Pallottina. Il “Profilo delle Scuole Pallottine”, approvato dal Consiglio Generale della SAC il 1° ottobre 2014 ad experimentum per un periodo di tre anni, offre una visione olistica dell’istruzione cristiana e pallottina basata sulla teologia e l’antropologia di san Vincenzo Pallotti.

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Pubblicato

2018-04-06