Apostolato e i suoi componenti essenziali nella visione di S. Vincenzo Pallotti

Autori

  • Peter Ndubuisi Ugwuegulem

DOI:

https://doi.org/10.30446/2611-4143.vol22n50a2020pp137-170

Parole chiave:

Apostolato, Apostolato universale, Apostolato oggettivo, Apostolato gerarchico, Apostolato dei laici

Abstract

In questo articolo, i lettori saranno sistematicamente esposti alla nozione fondamentale di San Vincenzo Pallotti sul concetto e la componente essenziale di “apostolato”. Si elaborerà il passaggio essenziale del Pallotti dalla dominante, ma ristretta mentalità ecclesiale del suo tempo su questo concetto ad una mentalità e ad una interpretazione che sarà poi largamente adottata nel Concilio Vaticano II e in altri documenti e proclami post-conciliari. Un elemento visibile in questo articolo è il successo del Pallotti nell’utilizzare il concetto di apostolato e altre importanti componenti ad esso collegate per dare forma e direzione alla sua convinzione teologica e pastorale riguardo alla partecipazione di tutte le persone create all’apostolato creativo e alla missione di Dio e di tutti i battezzati in particolare all’apostolato generale e alla missione della Chiesa. Si potrebbe dire che una delle maggiori conquiste del Pallotti su questo tema sia stata la sua capacità di mettere giustamente in evidenza il fatto essenziale che il concetto di “apostolato” non è qualcosa che può essere limitato alla gerarchia della Chiesa e ai religiosi in senso molto limitato. È piuttosto un concetto che può essere essenzialmente, biblicamente, teologicamente, pastoralmente e catecheticamente esteso ai laici in virtù della loro chiamata fondata sul battesimo. Può anche, da una prospettiva più ampia, essere esteso a tutti gli esseri umani creati a immagine e somiglianza di Dio. Questa estensione a tutti gli esseri umani si basa sul fatto che Dio li ha creati non solo per questo, ma per uno scopo, che è costituito dal loro apostolato.

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Pubblicato

2020-09-28 — Aggiornato il 2020-10-01